Guidavo da ormai diverso tempo, ed ero arrivato davanti all'ingresso del villagio del mio capo. entrai con l'auto nella piazza principale, e mi caricai sulle spalle Recks. Entrai nel palazzo principale del luogo. All'interno era davvero spoglio, adornato solo da varie armi appese sui muri. Feci diverse scale prime di entrare nelle stanze di Don, il mio capo. Come al solito stava banchettando in grande stile. Deposi il corpo di Recks sul pavimento
Don: e il cacciatore è arrivato! ma non senza fatica oggi eh?
Itsuji: Cosa intendi dire?

Don: che ti sei fatto pure seguire idiota! Ho mandato un altra persona a farsi seguire, a quest'ora dovrebbe essere entrato dall'acesso nella boscaglia..Fra poco dovrebbe pure tornare.
Itsuji: non importa, chi interferisce con i miei lavori di norma non sopravvive...E comunque come si chiama colui che ha fatto da falsa pista?
Don: Oh lo conosci...sforzati un attimo..
Itsuji: Non sarà???
Don: si lui

Come al solito Don mi guardava con quel suo maledetto sorriso sarcastico, la cosa che più odiavo di lui. Si alzò finalmente da tavola, per venirmi incontro
Don: visto che mi ha portato il soggetto, ti permetterò di riavere la tua A...
Mi si infiammò il sangue. Sentirne parlare da lui, che la teneva schiava, mi mandava in bestia. Mi protesi verso di lui e gli scagliai un pugno dritto in gola. Lo stordimento provocato fu immediato. Rimase senza orientamento abbastanza per riuscire a colpirlo ripetutamente.
Doveva pagare per i soprusi che Amber aveva subito a causa sua. E avrei riscosso io. Il corpo esanime di Don si trovava ormai per terra, ma la mia furia si protrasse più a lungo, facendo in modo che continuassi a colpirlo su tutto il corpo, specie il cranio, ripetute volte. Alla fine la mia rabbia passò, e mi rimase da fissare il mio scempio. Ero zuppo di sangue, ma non mi importava. Ora potevo anche lasciare libero Recks. Non servia più, per me non aveva importanza chi fosse. Lo svegliai abbastanza bruscamente. Il ragazzo leggermente stordito si ritrasse quando vide la mia faccia bordata di sangue
Itsuji: si ok, come vuoi, ma qui frà qualche minuti ci sarà un pandemonio quando vedranno quello lì - dissi indicando Don- quindi non ti conviene rimanere qui. Io ho da fare ancora, ma tu salva la pelle. Ah come ultima cosa: qui ci sono molti tuoi oggetti, sono tutti nella stanza accanto. Prendi quelli che ti servono e fuggi.
Non vi sarò dall'8 fino al 5 settembre, me ne vado in Giappone...Statemi bene gente! I am the bone of my sword.
Steel is my body, and fire is my blood.
I have created over a thousand blades.
Unknown to death.
Nor known
to life.
Have withstood pain to create many weapons.
Yet, those hands will never hold anything.
So as I pray,
'Unlimited Blade Works'."
<<sorry.I like you the most, Saber.
So, I won't give you to a guy a like him.>>
-You were my sheath-
<<so I ask you. Are you my master?>>X Perchè le sorprese più belle non te le aspetti
X

